
Gli assordanti suoni delle sirene, che dalle 6 del mattino alle 21 annunciano il passaggio dei convogli agli operai impegnati nella messa a norma della galleria ferroviaria Laveno-Sangiano da adattare alla misura standard di 4 metri di altezza imposta da Alp-Transit, sono stati l’ultima goccia che ha fatto travasare il vaso.
Una situazione, riferisce La Prealpina, resasi sempre più fastidiosa, dopo l’aumento del numero dei treni merci sulla tratta Bellinzona-Laveno che, oltre a maggiori disagi a livello di rumore e di incolonnamenti di auto ai passaggi a livello sempre chiusi.
Inoltre, la sistemazione della strada ferrata e la sostituzione delle traversine, con la conseguente riduzione ad un solo binario con deviazioni dei treni tra Laveno e Sangiano, rende la situazione insostenibile.
Logica e più che lecita la protesta degli abitanti per il fastidioso suono periodico delle sirene, che si aggiungono a quelli luminosi piazzati per allertare gli operai dell’arrivo dei treni da e per Laveno Mombello.
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