
La bandiera svizzera andrebbe esposta sempre sugli stabili comunali. Questo chiedeva una mozione dell’ex consigliere comunale Aron D’Errico, che è poi stata ripresa da Omar Caldara. Un atto che la Commissione della legislazione ha sposato proponendo l’esposizione permanente dei gonfaloni comunale, cantonale e federale a Palazzo Marcacci, nella sala del consiglio comunale e nelle scuole.
Ma c’è un problema che riguarda le scuole. Installare le aste necessarie nelle sette scuole comunali costerebbe 28mila franchi, l’acquisto e la sostituzione dei vessilli verrebbe invece 3’200 franchi all’anno. Lo hanno calcolato i servizi comunali.
Una via di mezzo
Ecco quindi che il Municipio ha deciso di proporre una via di mezzo. Tutti gli stabili che dispongono già delle aste (Palazzo Marcacci, Casa Rusca, Palazzo Morettini, Istituto San Carlo, Stadio Lido, Palexpo Locarno, ufficio delle Gerre di Sotto e Casa Bastoria) esporranno sempre la bandiera comunale, a cui si aggiungeranno quelle nazionale e cantonale durante le festività e le occasioni particolari (come votazioni, ricevimenti, giuramenti, eccetera).
Al PalaCinema sempre
Nella sala del Consiglio comunale e al PalaCinema, invece, resterebbero esposte sempre tutte e tre. Per quest’ultimo, infatti, si tratta di un bel risparmio: ogni volta infatti serve l’intervento di una gru per ogni sostituzione. Secondo l’Esecutivo, invece, nelle scuole è sufficiente la bandiera comunale
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