
Aveva fatto discutere nelle scorse settimane il caso di una minore che lo scorso 14 dicembre, il giorno prima della sua partenza con la mamma per le vacanze natalizie, è stata prelevata da scuola e rinchiusa in un foyer di Mendrisio su ordine dell’ARP 12 di Minusio.
Ieri la svolta: la bimba torna a casa, come racconta StopArp. L’avvocato della mamma ha infatti presentato ricorso alla Camera di protezione del Tribunale di Appello (CPTA), ottenendo ragione. Il giudice Franco Lardelli ha smentito l’ARP 12 e ha disposto il ritorno a casa della minore.
In breve, nonostante il 21 novembre scorso un approfondimento psicologico avesse decretato un normale stato di salute psico-fisica della minore, l’ARP 12 ne ha disposto l’internamento – e quindi la separazione dai genitori – per ulteriori indagini psicologiche al riparo dal proprio ambiente famigliare. Una contraddizione che l’avvocato ha messo in evidenza e che è stata accolta dalla CPTA.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

