
Sono tre volti soddisfatti, quelli intravisti oggi all'uscita della sala dove si è tenuto l'incontro tra il consigliere di Stato Michele Barra, il sindaco di Lugano Marco Borradori ed il presidente della Commissione dei trasporti del Luganese, Giovanni Bruschetti.Soddisfatti perché l'accordo sul finanziamento del Piano dei trasporti, comprendente la circonvallazione Agno-Bioggio, è stato trovato. La realizzazione dell'opera potrà quindi partire, anche senza i contributi di Berna. La Confederazione, ricordiamo, aveva infatti declassato l'opera tra quelle meno prioritarie, negando il finanziamento previsto, che avrebbe dovuto essere di circa 40 milioni.40 milioni che saranno quindi ripartiti tra Cantone e Comuni del Luganese. "Abbiamo trovato un accordo di principio che deve ancora essere affinato attraverso delle cifre definitive" spiega Giovanni Bruschetti. "Sostanzialmente noi come commissione e come comune di Lugano abbiamo messo sul tavolo dei tetti massimi d'investimento. Il Cantone ha fatto lo stesso, e le cose collimano. Penso ci siano le premesse per trovare un accordo definitivo a settembre." Bruschetti è soddisfatto perché "il Luganese ha saputo dimostrare una certa maturità. È stata ribadita quella solidarietà territoriale che vede tutti attorno a un progetto con ognuno i suoi contributi." Bruschetti è ottimista anche sul rispetto dei tempi previsti. "Penso che si possa riuscire a mantenere la tabella di marcia" aggiunge. "Nel contempo, ovviamente, si mantiene la pressione su Berna. Con questo accordo, però, abbiamo perlomeno abbassato l'asticella."AS
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