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Ticino
L'8 marzo per me...
Redazione
12 anni fa
Mandaci la tua Selfie con un pensiero che racchiuda il significato che questa festa dovrebbe avere

L'8 marzo ricorre la giornata internazionale dedicata alle donne. E tra mimose e regalini, di anno in anno si ripetono un po' sempre le stesse cose. Quest'anno, sulla scia di The Guardian e il Corriere della Sera, abbiamo deciso che sarete voi a raccontare questo giorno. Spedisci a [email protected] le tue selfie e raccontaci come, da donna, vivi questa giornata.

Ecco i primi messaggi:

“Si, l'8 marzo ricevere mimose mi farebbe senza dubbio piacere. Ma ancora di più me ne darebbe non dover più leggere di femminicidi, di donne trattate alla stregua di oggetti in questo paese come in altri, e via dicendo, fino ad arrivare agli ignobili insulti sessisti che mirano ad insinuare che la donna, quando arriva in alto, di solito è perché l'ha data a qualcuno ancora più in alto.”

"Per me l'8 marzo è un giorno in cui svegliarmi e sentirmi orgogliosa di essere donna, mamma e lavoratrice. Questo, secondo me, è la bellezza di essere donne".

"Non mimose ma più solidarietà tra noi donne".

"Oggi, come qualsiasi altro giorno, è un'occasione per valorizzarci e rispettarci ancora di più".

  “Senza di noi il mondo non va avanti ! Auguri Donne ”.

 "Per me l’8 Marzo è un giorno in più per augurare a tutte le donne di sorridere e scegliere ogni giorno di essere felici e di non tradire mai se stesse perché lontano dalle nostre verità la vita perde senso".

“Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti.” Donne che corrono coi lupi – Clarissa Pinkola Estés

 "L'8 marzo, giornata mondiale della donna, x un giorno niente più violenza sulle donne, ripartiamoda questa data.. niente più femmicidi nel mondo...tutti insieme urliamo: No, alla violenza sulle donne".

"Una festa per far vendere fiori ai fioristi".

 "Non mi piace nella misura in cui è diventata una festa commerciale e la sera dell'8 marzo ovunque vengono pubblicizzati terribili spogliarelli maschili che di fatto svuotano completamente di significato la ricorrenza, in realtà simbolo delle battaglie delle donne e della conquiste sociali. Rimane comunque l'occasione per fare un bilancio e per attirare l'attenzione dei media su temi di primaria importanza quali la lotta contro la violenza sulle donne a favore delle parità salariali e sociali, temi che meriterebbero piu attenzione anche il resto dell anno".

"Giusto! L'8 marzo è il giorno dopo il 7 di marzo -ma va??- No, non è questa la rivelazione, ma il fatto che I in Svizzera le donne guadagno ancora oggi mediamente il 18,4 per cento in meno rispetto ai loro colleghi uomini!!!Ciò significa lavorare fino al 7 marzo per ricevere lo stesso salario per lo stesso lavoro che il collega uomo ha già guadagnato al 31.12 dell'anno precedente. Quindi, per l'8 marzo una mimosa in meno (che tra l'altro, macchia e puzza) e più parità in busta paga!"

"Una giornata è lunga 25 ore. Controlli i compiti del settenne e sistemi le giacche del quarantenne. Stendi il mascara mentre verifichi il conto in banca. Agendi l'appuntamento dal medico e ti fiondi sul prosciutto al 50%. Ogni tanto si lavora. Ma un sorriso non manca mai".

"... è sostenere tutte le donne che subiscono violenze e abusi a dire BASTA. La foto mi ritrae con le scarpe rosse, dello stesso colore del sangue versato da tantissime donne in tutto il mondo, simbolo della lotta contro la violenza e gli abusi sulle donne. Indossiamo tutte un paio di scarpe rosse ..."

"Cosa mi aspetto l'8 marzo? Nulla di più di quanto mi aspetto tutto il resto dell'anno: il rispetto di quello che sono. Non in quanto donna ma in quanto essere umano".

"Ogni donna si è già sentita "out" da qualcosa per il semplice fatto di essere donna: da una conversazione, da uno sport, da un ambiente, da una battuta o da un aumento salariale. Ecco, l'8 marzo è il suo giorno, il tuo giorno, il nostro giorno. Per ricordare che c'è ancora strada da fare, ma soprattutto che la faremo a testa alta ;-)".

"Le donne, ancora oggi, nel 2014, sono spesso pestate, uccise, perseguitate, umiliate e non prese in considerazione. Purtroppo ci sono ancora uomini, anche qui da noi (sic!!), che pensano che le stesse siano buone solo per fare i lavori di casa e un ciulino ogni tanto… Io la festa della donna la festeggerò con la persona che mi sta accanto, che mi tratta da sua pari, che mi ascolta, che accetta i miei consigli e a volte mi chiede il parere su alcune sue questioni. Con la persona che non si immaginerebbe mai di pensare che, essendo donna, sono inferiore a lui. Perché effettivamente così non è, anche se alcuni ancora non l’hanno capito. Uomini e donne non sono uguali (x fortuna). Ognuno di loro ha le sue peculiarità e le sue particolarità. Se il mio uomo mi porta fuori la spazzatura pesante, io mi sento onorata di preparargli una buona cenetta. Viceversa se io lo aiuto con le carte e i pagamenti, la bella e buona cenetta me la prepara lui. Ci si compensa, ci si aiuta, ognuno fa quello che sa fare meglio in aiuto all’altro. Domani sera io festeggerò la festa della donna con il mio amore Andy! Grazie di esistere e di essere così come sei!".

"Fai ciò che ti va di fare, sempre... Comunque qualcuno ti criticherà!".

"L'8 marzo ha dato la libertà per le donne, bene! Adesso forse è giunta l'ora RIDARE L OPPORTUNITÀ ATUTTI DI LAVORARE! Di dire basta alla disoccupazione! Perché se andiamo avanti così probabilmente anche i fioristi chiuderanno!".

"Per me le donne dovrebbero apprezzare di più il ruolo di mamma invece di pensare alla carriera. Non sanno cosa perdono a lasciare i bambini all'asilo nido".

"Sono donna e pretendo che la mia festa non sia solo l'8 marzo, ma tutto l'anno. E l'unico regalo che voglio, ogni giorno, è il rispetto. AUGURI A TUTTE VOI!" 

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