
Oggi, venerdì 8 maggio, si celebra la giornata mondiale della Croce Rossa e quest’anno più che mai è dedicata ai volontari. “Sin dall’inizio della pandemia, all’insegna del motto “Tutti Fratelli”, i volontari della sezione del Sottoceneri di Croce Rossa (CRSS) hanno risposto spontaneamente per aiutare la popolazione”.
"Tutti Fratelli" un motto costante“Tutti Fratelli” è il motto in cui Croce Rossa affonda le sue radici dal 1859. All’insegna di questo motto infatti i volontari all’epoca andarono spontaneamente in aiuto ai soldati morenti e feriti di entrambi gli eserciti sul campo di battaglia di Solferino. Alla base della Croce Rossa c’è infatti l’aiuto alla persona e le sue vulnerabilità: “Non conta il colore della sua pelle ma la richiesta di aiuto, non conta la sua lingua ma si ascoltano le necessità, non conta la sua religione: lo si supporta per superare le difficoltà”.
Attività durante la pandemiaOggi, la Sezione conta in totale 423 volontari, dall’inizio della pandemia si sono candidate 100 persone. La CRS, in occasione della giornata mondiale in commemorazione della nascita del fondatore e Premio Nobel Henry Dunant, “dedica la giornata ai Volontari, al loro prezioso supporto di tutti i giorni in favore della coesione sociale e della multiculturalità”. Nel corso della pandemia sono stati molti i servizi in aiuto alla comunità: dall’aiuto alla spesa per gli anziani, al trasporto di utenti in strutture sanitarie, all’accudimento di bambini, al sostegno degli anziani attraverso il telefono, alla consegna a domicilio per gli utenti della biblioteca. Grazie al Servizio Sociale e alle donazioni, la CRSS “sta aiutando numerose famiglie della regione che si sono ritrovate, a causa del Coronavirus, in situazioni di ristrettezze”.
Spazio FamiglieIn particolare, per i bambini in età scolastica CRSS si è prodigata sin da subito per aiutare i genitori: il servizio Spazio Famiglie si è riorganizzato (normalmente i ragazzi vengono seguiti a domicilio o in sede) per seguire 36 bambini con l’aiuto allo studio in modalità online. Sono bambini di famiglie straniere della regione che, grazie ai volontari (alcuni sono docenti in pensione), riescono ad affrontare le difficoltà dello studio e rimanere quindi al passo con il percorso scolastico.
Settore Richiedenti l'asiloInoltre, la CRSS gestisce due Centri Collettivi e due Foyers per minorenni non accompagnati per un totale di 274 ospiti con 31 nazionalità diverse. Dall’inizio della pandemia il settore si è dovuto riassettare nel rispetto delle misure di protezione emanate dall’ufficio della sanità pubblica: traduzione delle informazioni nelle lingue degli ospiti, riorganizzazione degli spazi per mantenere la distanza sociale tra cui l’allestimento di strutture esterne (grazie al supporto della protezione civile) , il potenziamento del settore sanitario, sanificazione degli ambienti e grazie alla collaborazione con il nostro centro diurno terapeutico di Manno (chiuso per gli utenti) è stato svolto un servizio di catering per il Foyer di Paradiso.
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