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"Kremlino vergognatevi!": prosciolto blogger di Ticinonews
"Kremlino vergognatevi!": prosciolto blogger di Ticinonews
"Kremlino vergognatevi!": prosciolto blogger di Ticinonews
Redazione
9 anni fa
Il nostro "Dracula" era stato condannato dalle autorità cantonali. Ma il Tribunale federale ha ribaltato la sentenza

Scrivere sul blog di Ticinonews.ch "Kremlino vergognatevi! Non avete onore, non avete dignità, siete come sepolcri imbiancati!" non è passibile di pena.

Lo ha stabilito il Tribunale federale, con una sentenza pubblicata oggi che stravolge il giudizio emesso dalle autorità ticinesi.

La vicenda ha inizio il 27 novembre 2014, quando sul nostro portale pubblicammo un'opinione a firma di Marco Cattani sull'introduzione della tassa sul sacco nel Comune di Monteceneri (vedi suggerito).

Nel blog dell'articolo tale "Dracula" inserì diversi commenti, tra cui quello sopracitato, rivolto al Municipio di Monteceneri.

Il Municipio decise quindi di querelare il blogger "Dracula" per i titoli di diffamazione e ingiuria. Alla nostra redazione venne chiesto di fornire i dati del blogger in questione e il 1° giugno 2015 il procuratore pubblico emise un decreto d'accusa nei confronti di "Dracula", ritenendolo colpevole di ingiuria, per aver offeso l'onore dei municipali di Monteceneri.

"Dracula" fece opposizione e il 16 giugno seguente la presidente della Pretura penale lo prosciolse dall'imputazione di ingiuria, riconoscendogli un'indennità di 2'900 franchi e ponendo le spese processuali a carico dello Stato.

Ma tre municipali su sette del Comune di Monteceneri fecero appello contro la decisione, ottenendo ragione nel dicembre 2016 presso la Corte di appello e di revisione penale.

Venne quindi annullato il giudizio di primo grado e "Dracula" venne condannato, per ingiuria, a una pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere di 120 franchi ciascuna, sospesa condizionalmente per due anni, al pagamento delle spese giudiziarie di prima istanza e al versamento di una parte dell'indennità riconosciuta agli accusatori privati.

Patrocinato dall'avvocato Tuto Rossi, "Dracula" presentò quindi un ricorso al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della condanna nei suoi confronti e un indennizzo di 19'800 franchi per le spese sostenute per la difesa.

Nel suo ricorso il blogger di Ticinonews negava che l'espressione da lui utilizzata costituisse un'ingiuria, sostenendo si trattasse invece di una semplice critica. L'uomo rimproverava inoltre alla Corte cantonale di aver utilizzato un'interpretazione dotta, tratta dal Vangelo di Matteo, "che si scosterebbe dalla percezione di un cittadino medio non prevenuto dedito alla lettura di simili commenti sui blog."

E i giudici federali hanno riconosciuto che effettivamente l'espressione "sepolcri imbiancati" ha assunto nel tempo un significato più esteso rispetto a quello originario del testo evangelico richiamato dalla Corte cantonale. "Nel significato attuale, l'espressione definisce in generale una persona o un atteggiamento ipocrita o falso" si legge nella sentenza. "Non fa per contro riferimento ad un "marciume" interno delle persone interessate, nel senso esposto dalla Corte cantonale con riferimento al significato originario del testo evangelico."

"L'espressione litigiosa sminuisce i municipali essenzialmente nella loro funzione di organi del Comune, mettendo in dubbio la correttezza del loro operato, ma non raggiunge un'intensità tale da poterli ritenere esposti al disprezzo in quanto esseri umani" si legge ancora nella sentenza del TF. "In tali circostanze, la frase incriminata non comporta una lesione dell'onore protetto dal diritto penale e non adempie la fattispecie oggettiva del reato di ingiuria. La condanna del ricorrente viola di conseguenza l'art. 177 cpv. 1 CP."

Il Tribunale federale ha quindi accolto il ricorso di "Dracula", rinviando la causa alla Corte cantonale "affinché prosciolga il ricorrente dall'imputazione di ingiuria e statuisca nuovamente sulle spese giudiziarie e sulle indennità della procedura penale." I giudici federali hanno per contro dichiarato "improponibile" la richiesta di un indennizzo di 19'800 franchi, sulla quale dovrà esprimersi la Corte cantonale.

I tre municipali di Monteceneri sono tuttavia chiamati a rifondere a "Dracula" un'indennità di 3'000 franchi a titolo di ripetibili della sede federale, nonché a pagare le spese giudiziarie di 2'000 franchi.

Andrea Stern

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