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Kola Aluko e "il pignoramento più caro della storia"
Kola Aluko e "il pignoramento più caro della storia"
Kola Aluko e "il pignoramento più caro della storia"
Redazione
9 anni fa
Una banca lussemburghese ha messo all'asta il suo attico da 50 milioni a New York a causa di un debito non saldato

Non solo Villa Floridiana di Porza. Un altro immobile di proprietà del businessman nigeriano Kola Aluko, residente proprio nel comune del Luganese fino alla scorsa estate, verrà infatti prossimamente venduto all’asta.

Il lussuoso palazzo ticinese di inizio Novecento, ricordiamo, era stato messo in vendita lo scorso marzo al prezzo di 28 milioni di franchi, mentre la nuova proprietà - un attico al 79esimo piano dell'One57, uno dei palazzi più cari di New York - verrà venduto all’asta il prossimo 19 luglio da Banque Havilland e il prezzo finale supererà, e di molto, quello della villa di Porza.

Stando a quanto riferito dal New York Post, l’attico era stato acquistato da Aluko nel dicembre del 2014 per 50,9 milioni di dollari ma meno di un anno dopo l'imprenditore 48enne aveva chiesto un prestito alla banca lussemburghese per poterlo pagare. Non essendo stato in grado di rimborsarlo, la banca aveva pignorato l'attico e aveva deciso di metterlo in vendita per recuperare il prestito più gli interessi.

“È il pignoramento più caro della storia degli appartamenti di lusso”, ha dichiarato al Post Donna Olshan, presidente di una delle agenzie di intermediazione più importanti di Manhattan. La banca, inoltre,  avrebbe voluto pignorare anche il Galactica Star, lo yacht da 65 metri sul quale Aluko, soprannominato il ‘playboy nigeriano’ per il suo stile di vita sopra le righe, si starebbe nascondendo al largo delle Bahamas (vedi articoli suggeriti).

Aluko, ricordiamo, era finito nel mirino della Economic and Financial Crimes Commission (EFCC) nigeriana e della giustizia britannica nel maggio del 2016 perché avrebbe intascato miliardi di dollari provenienti dai pozzi petroliferi nigeriani, denaro, cioè, sottratto allo Stato. Le autorità dello Stato africano avevano ottenuto il sequestro giudiziario di beni a lui collegati: proprietà a Londra, quattro ville in California, due attici a Manhattan, uno a Dubai, 132 fra case e appartamenti in Nigeria, terreni in Canada e Svizzera, 67 milioni di dollari in quattro conti bancari tra Londra e Svizzera, un assortimento di orologi, una collezione di 58 auto e tre aerei.

Il miliardario nigeriano è al centro di un’inchiesta penale della procura ginevrina che, su richiesta degli inquirenti britannici, gli ha sequestrato tutti i conti svizzeri ma non i tre terreni con tanto di villa a Montagnola, dal valore di poco meno di 5 milioni di franchi ma a suo tempo acquistati per 20. Nel settembre del 2016 Falò gli aveva dedicato un'inchiesta.

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