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Dramma a Friburgo
Kerzers, la formazione per autisti già rafforzata in Ticino
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Dramma di Kerzers, Autopostale ha annunciato nuovi corsi di formazione per i conducenti – Questi ultimi, in Ticino, sono già stati rafforzati da tempo – Ne parliamo con l’Unione Trasporti Pubblici e Turistici che organizza questi corsi

Oggi, i conducenti di Autopostale si sono fermati. In tutta la Svizzera, hanno osservato un minuto di silenzio; poi hanno suonato il clacson. Un gesto di solidarietà dopo quanto accaduto martedì a Kerzers: un uomo di 65 anni psicologicamente instabile si è dato fuoco all’interno di un mezzo causando la sua morte e quella di altre cinque persone. Il bilancio dei decessi – pari a 6 – è stato confermato oggi dalla polizia cantonale di Friburgo. Intanto, il CEO di Autopostale, Stefan Regli, ha annunciato nuovi corsi di formazione per il personale di guida. Appuntamenti che nel nostro cantone sono offerti anche dall’Unione Trasporti Pubblici e Turisti, presieduta da Francesco Markesch: “dopo l’incidente del 2001 alla galleria del San Gottardo, la formazione dei conducenti è stata rafforzata introducendo l’obbligo di formazione continua per tutti gli autisti”. Si propongono, ad esempio, corsi antincendio; di gestione di conflitti e aggressioni; e di pronto soccorso.

Nessuna sicurezza al 100%

Vero è che Stefan Regli alla SonntagsBlick ha parlato di una situazione di incertezza. “Come associazione abbiamo ricevuto diverse chiamate”, afferma Markesch. “Ma di più non si può fare, al massimo aumentare i corsi antincendio”. Una sicurezza al 100% non esiste, dichiara Markesch, senza contare che è difficile prepararsi a eventualità come quella accaduta a Kerzers: “un caso del genere è impossibile da prevedere”.

Inchiesta in corso

A proposito delle indagini, le analisi tecniche indicano che “l’incendio è divampato durante il tragitto, l’apertura delle porte ha potuto avere luogo solo quando l’autobus si è completamente fermato”. Secondo il presidente di UTPT Francesco Markesch, “dopo l’inchiesta ci saranno delle nuove disposizioni” da parte della Confederazione.  A bordo dell’autobus – secondo le autorità friburghesi - si trovavano nove persone: l’autista, sette passaggeri e il presunto autore. Cinque i feriti, tra cui una donna di 56 anni ancora in ospedale in condizioni critiche. L’ipotesi privilegiata è di omicidio-suicidio.