
Il cane è il miglior amico dell’uomo e fino a qui non abbiamo detto nulla di nuovo. Ma se il fedele amico a quattro zampe veste i panni dell’educatore e aiuta i genitori con i propri figli affetti da disturbo dello spettro autistico una novità c’è, eccome.
È il caso di Kayo, il cane della famiglia Bernasconi-Regusci, che non solo è parte integrante della famiglia, ma è stato addestrato per seguire Michele negli spostamenti fuori casa. Non solo, anche tra le mura domestiche il piccolo di casa Bernasconi-Regusci è più presente ed attento alle tante attività di famiglia.
“Abbiamo scelto di prendere un cane perché Michele ci dava l’impressione di avere, oltre a noi genitori, pochi stimoli in famiglia essendo figlio unico” spiega a Ticinonews Barbara, la mamma secondo cui “ora, grazie a Kayo, ci rendiamo conto che nostro figlio è molto più libero ed anche noi siamo meno apprensivi nei suoi confronti”.
Insomma, un aiuto a trecentosessanta gradi. Ma come può un cane – anche se appositamente addestrato – accompagnare nella vita di tutti i giorni un bambino affetto da disturbo dello spettro autistico? La risposta è più facile di quanto pensiate. “Il cane infatti”, spiega Barbara, “ha un linguaggio molto più fisico rispetto a noi: si ferma, avanza, va a destra e a sinistra e Michele, essendo legato a Kayo con una cintura, percepisce tutte queste consegne in modo indiretto. Questo permette a mio figlio di capire più facilmente cosa deve fare, perché spesso i bambini autistici hanno difficoltà a capire cosa vuole il genitore sia a livello verbale sia a livello emotivo. Inoltre Michele non si allontana da noi, perchè Kayo, nel corso del suo addestramento, ha imparato a bloccare il bambino se dovesse allontanarsi".
Per ora in Ticino sono due le famiglie che hanno scelto l'amico a quattro zampe con un ruolo speciale, la famiglia Bernasconi-Regusci e la famiglia Bustelli. Il problema, come spesso accade in queste situazioni, è quello di non voler parlare o aver paura di parlare dei problemi dei propri figli e anche di quello che i genitori vivono quotidianamente. Un cane, invece, può aiutare tutti perché accompagna i bambini autistici ed aiuta i genitori a scaricare la pressione e le paure che possono avere.
Infatti, ci confida sempre Barbara, “ho notato che Kayo ha portato dei benefici sia al bambino sia al genitore, perché la sua calma aiuta tutti ad essere più tranquilli ed a diminuire la pressione. Un cane porta positività in casa ed aiuta tutti a socializzare ed uscire di casa con molta più voglia”.
Gli animali in generale regalano sempre un sorriso, sono buffi e pasticcioni, ma soprattutto hanno sempre la più totale fiducia nei confronti dei padroni, anche quelli più speciali.
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