
Riferendosi al polverone scatenato dall’interpellanza inoltrata al Municipio di Bellinzona da Fabio Käppeli, capogruppo PLR in consiglio comunale in merito ai presunti insulti rivolti dal Gran Consigliere MPS Matteo Pronzini ai danni di due agenti della Polizia comunale, lo stesso Pronzini, interpellato da Ticinonews, ha voluto fornire la sua versione dei fatti e il suo punto di vista.
"Si tratta unicamente di calunnie nei miei confronti e verso l’MPS. Parafrasando il vecchio adagio ‘Raglio d’asino non sale al cielo’, dico soltanto che negli ultimi mesi il PLR e il PS stanno facendo di tutto per colpirci. Al proposito, basti pensare alle firme a pagamento per le elezioni comunali dello scorso 2 aprile 2017. E finora, è ancora successo poco, perché nei prossimi mesi mi attendo di peggio", prosegue Pronzini.
"Per quanto attiene in particolare a Fabio Käppeli, lo invito a riflettere su quanto combinato a livello di regolamentazione del prepensionamento dei dipendenti comunali", conclude il sindacalista bellinzonese.
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