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Ticino
“John Noseda non si sente preso per i fondelli?”
Redazione
12 anni fa
L’MPS torna alla carica sul caso Fox Town. Lo fa con una nuova lettera aperta inviata al procuratore generale nella quale chiede il rispetto della legge federale sul lavoro

Dopo aver segnalato lo scorso primo aprile al Consiglio federale “la sospensione della legge sul lavoro” al Fox Town, il Movimento per il socialismo oggi torna ad interrogare il procuratore generale John Noseda sulla situazione dell’outlet di Silvio Tarchini.

Nella lettera aperta l’MPS chiede se la Magistratura non si sente raggirata dal Consiglio di Stato, dopo che questo a marzo ha nuovamente concesso il lavoro domenicale al Fox Town.

Una richiesta che Pino Sergi, firmatario della lettera, ritiene legittima considerato che lo stesso procuratore generale nell’agosto del 2012 aveva chiesto al DFE il ripristino dell’ordine legale.

Al procuratore generale, il Movimento per il socialismo chiede dunque di mantenere fede ai suoi propositi, facendo rispettare la legge che ancora una volta il Consiglio di Stato a inizio marzo ha scavalcato con la decisione di sospendere la procedure di controllo, tollerando di fatto il lavoro domenicale.

Secondo l’MPS, le argomentazioni del Consiglio di Stato di sospendere i controlli in attesa che venga completata la mozione Abate non sono né tollerabili né sostenibili, considerato che la modifica dell’ordinanza sul lavoro domenicale non sarà possibile senza toccare la legge sul lavoro. Ciò che dilaterà notevolmente i tempi. “In realtà è una sospensione sine die”, ha commentato Sergi, “e dunque la magistratura deve intervenire ora.”

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