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Ticino
Jihad in Ticino: il Cantone sa e monitora
Redazione
12 anni fa
La Polizia cantonale spiega che bloccare una pagina Facebook è possibile, ma racchiude molte difficoltà

Una pagina Facebook inneggiante al jihadismo basata in Ticino.

A svelare l'esistenza della pagina aperta nel 2011 da una non meglio identificabile "Comunità siriana in Canton Ticino" è stato il Corriere del Ticino di oggi.

La pagina, che conta oltre 600 "like", nega tutti i recenti massacri avvenuti ai danni di cristiani, yazidi, curdi e altre minoranze da parte dell'ISIS, e invita a sostenere la causa della rivoluzione siriana, con appelli più che discutibili.

Una pagina che dimostra come l'estremismo islamico abbia messo radici anche nel nostro piccolo Cantone.

Ma le autorità ne sono al corrente? E cosa stanno facendo per contrastare l'avanzata dello jihadismo in Ticino?

Il portavoce della Polizia cantonale, commissario Renato Pizolli, ci comunica che la Polizia cantonale è al corrente da tempo dell'esistenza di tale pagina.

"Sì, tutto quello che ricade nelle "open source" viene costantemente monitorato da un gruppo specifico della Polizia cantonale" ci viene riferito.

Eliminare queste pagine, però, non è così semplice. E in effetti la pagina jihadista ticinese è tuttora visibile.

"Bloccare una pagina Facebook è possibile, ma racchiude molte difficoltà, soprattutto di natura giurisdizionale" spiega Pizolli. "Alla base deve comunque essere possibile dimostrare l'esistenza di un reato a monte."

Contrastare l'avanzata informatica dell'estremismo islamico è tuttavia un compito che riguarda principalmente la Confederazione. Con la quale si è instaurata negli anni un'ottima cooperazione.

"Si collabora constantemente con il Servizio della attività Informative della Confederazione (SIC)" riferisce il portavoce della Polizia cantonale. "Una volta identificato un reato penale nell'ambito del terrorismo, questo è comunque di competenza delle autorità federali."

Tutto sotto controllo, quindi. E la Polizia cantonale ci tiene a ribadire che "in questo campo la collaborazione con la Confederazione è molto soddisfacente."

AS

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