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Ticino
"Jelmini ha deciso da vero uomo"
Redazione
11 anni fa
I membri del PPD esprimono il proprio apprezzamento per il loro presidente dimissionario. "Ora dobbiamo rimboccarci le maniche"

Le dimissioni di Giovanni Jelmini non hanno lasciato indifferente i membri del PPD, che esprimono il proprio ringraziamento per il lavoro svolto dal loro presidente.

"Il mio presidente Giovanni Jelmini lascia dopo 8 anni d'impegno la presidenza del Partito popolare democratico" scrive su Facebook il ministro Paolo Beltraminelli. "Grazie per aver lavorato bene assieme, grazie per quanto hai fatto per il partito e per il Cantone. Buona strada, ora potrai dedicare più tempo alla tua meravigliosa famiglia".

Anche il nuovo deputato in Gran Consiglio Giorgio Fonio esprime il proprio riconoscimento: "Le dimissioni di Giovanni Jelmini fanno male, perché arrivate al termine di una contesa elettorale che ci voleva protagonisti. Il nostro commissario tecnico (così lo definii recentemente) ha deciso da vero uomo quale lui è di rassegnare le dimissioni. Ora tocca alla squadra fare autocritica e capire le cause di questa sconfitta elettorale. A Giovanni in questo giorno difficile dico semplicemente una cosa... GRAZIE!"

A fargli eco la neo granconsigliera Sabrina Gendotti: "Concordo con Giorgio. È un peccato ma ora dobbiamo rimboccarci le maniche. Che questo sia un nuovo inizio per il PPD".

"Giovanni mi ha inventato, insegnato tantissimo e costruito, ci siamo sostenuti ma anche scontrati" scrive il consigliere nazionale Marco Romano. "Un “numero 10” della politica. Alla fine conta il sentimento di grande stima che nutro in lui! Tutto il resto è contorno".

Attestati di stima sono giunti anche da altre fazioni politiche.

"Conosco Giovanni per il suo impegno, la sua cordialità e simpatia" scrive la liberale radicale Natalia Ferrara Micocci. "So che tiene enormemente al suo Mendrisiotto, oltre che al suo Partito, e posso dunque solo immaginare la delusione di questi giorni e il dispiacere nel rassegnare le dimissioni. Non mi impiccio dei fatti altrui e non giudico, mi permetto solo di dire che sei stato, a mio modesto avviso, un Signore 4 anni fa e ancor di più oggi. Fossero tutti così in politica, responsabili e coerenti, ci sarebbe più dialogo e anche più soddisfazione. Intanto vediamo di consolarci in cantina, il cibo e l'amicizia, se genuini, non deludono mai! — con Giovanni Jelmini".

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