
Protagonista della prima parte di Detto tra noi, il deputato socialista Ivo Durisch si è aperto, parlando di uno spaccato della sua vita quotidiana che lo ha accompagnato in più momenti. "Ci sono stati momenti depressivi nella mia vita, che mi hanno aiutato a capire cosa stesse succedendo. Spesso in questi momenti ci si trova a essere in balia del malfunzionamento del proprio cervello e bisogna capire cosa capita". Il suo vuole essere comunque un messaggio positivo per chi è confrontato con questa malattia. Malattia che è "fisiologica" e "può essere pesante": "Però si riesce a uscirne. Ci vuole del tempo, magari anche un anno e mezzo prima di uscire da uno stato di depressione. Ma se ne esce".
Dalla sua esperienza Durisch ha imparato molto. "Se si lavora troppo o si chiede troppo da sé stessi senza sicurezza...questi sono fattori che possono contribuire. La mia candidatura al Consiglio di Stato qualche anno fa ne è un esempio: ho chiesto molto a me stesso con nessuna sicurezza, ho dovuto rallentare il lavoro e c'era una certa incertezza economica". Durisch non può dire però di aver imparato a gestire completamente la depressione. "C'è una certa periodicità temporale. È come un'ombra, che ti cammina sempre a lato".

