
Un 50enne di Rieti, da anni residente a Lugano, è stato arrestato quest'oggi dalla polizia cantonale, su richiesta dei giudici di Vicenza che hanno emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare.
L'uomo è accusato di essere uno dei tre presunti organizzatori di una maxi frode fiscale internazionale, compiuta tramite l'emissione di fatture false per 930 milioni di euro. Il 50enne, riferisce La Regione, è in attesa di estradizione.
A scoprire la frode è stata la Guardia di finanza italiana, che ha fermato altre 29 persone, 18 delle quali sono finite in carcere (incluso il 50enne), mentre 11 si trovano ai domiciliari. Altre 218 persone sono invece indagate a piede libero.
Le fatture false avrebbero fruttato oltre 130 milioni di euro di IVA sottratta al Fisco. Parte dei soldi sarebbero finiti in Svizzera.
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