
Dopo le provocazioni del presidente della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori, che vedrebbe bene la Valtellina diventare svizzera alla luce di quanto proposto dal Governo italiano, ossia l'eliminazione delle province con meno di 300'000 abitanti, ecco che anche da parte elvetica giungono voci possibiliste in questo senso. Il presidente della Regione Valposchiavo, Cassiano Luminati dice, in un'intervista a "La Provincia di Sondrio" di seguire "con molta attenzione" quanto avviene oltreconfine e che vedrebbe di buon occhio una simile soluzione.Se a questo aggiungiamo l'interrogazione di Giordano Macchi e Roberto Badaracco al Municipio di Lugano che propongono in sostanza uno studio da affidare all'USI su quali condizioni debbano sussistere affinché un progetto di aggregazione sia possibile (ascolta l'intervista di Radio 3iii a Roberto Badaracco), ecco che quella che doveva essere una semplice provocazione estiva sta suscitando discussioni a tutto campo.A corollario dell'interrogazione dei due consiglieri comunali PLR oggi "La Provincia di Como" si chiede come mai non venga presa in considerazione la provincia lariana in un possibile progetto di aggregazione. In effetti il titolo dell'interrogazione parla solo di Valtellina e Varese. Voglia di Svizzera? Sembrerebbe di si.Nel nostro sondaggio vogliamo sapere la vostra opionione in merito.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

