
Sono in Italia e pagano per fare sesso con le prostitute. Ma sono stati scoperti dai vigili urbani e multati. È successo a una ventina di automobilisti ticinesi che lo scorso anno sono stati multati dai vigili nei comuni di Appiano Gentile e Oltrona San Mamete per aver violato, come informa oggi la Regione, i divieti antiprostituzione entrati in vigore nel luglio del 2007. I ticinesi "beccati" dalla rete antiprostituzione italiana per contrastare il sesso a pagamento lungo la Lomazzo-Bizzarone rappresentano il 10% del totale dei clienti pizzicati dai vigili urbani. E dai dati raccolti dagli inquirenti è pure stato tracciato il profilo del cliente-tipo ticinese, che si differenzia dagli altri clienti per due fattori: il consumo del sesso in un motel e il pagamento in contanti della multa, che può arrivare fino a 500 euro. Alle volte però succede pure che siano vittime di ricatti da parte delle prostitute come è già capitato a un noto top manager ticinese.
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