
I Verdi del Ticino propongono l’istituzione di domeniche senz’auto mensili nelle varie regioni del Cantone, dando seguito al successo di Slow Up. Secondo il movimento ecologistica si tratta di un modo per valorizzare il territorio e i suoi prodotti, riflettendo sulla necessità di ripensare gli spostamenti e i bisogni di mobilità.
"Lo strepitoso e crescente successo di Slow up nel nostro cantone mostra chiaramente come i cittadini siano interessati a vivere una mobilità diversa, più dolce e incentrata sui rapporti interpersonali" scrivono i Verdi in una nota. "L’interesse per tale mobilità dimostra che attraverso investimenti mirati per migliorare la sicurezza, si potrebbe realizzare un enorme potenziale anche nell’ambito degli spostamenti quotidiani e pendolari. In questo senso è necessario riorientare gli investimenti nell’ambito dei programmi di agglomerato che troppo spesso sono incentrati ancora sul traffico motorizzato".
I Verdi del Ticino, oltre a salutare "con piacere una cultura collettiva che sta lentamente cambiando anche presso la popolazione del cantone più motorizzato della Svizzera", propongono dunque d’istituire una domenica senz’auto al mese, da marzo a ottobre. "In questo senso si potrebbe prospettare un’alternanza regionale dei luoghi dove limitare il traffico veicolare, affinché sia permesso di scoprire tutto il nostro territorio in sicurezza e al contempo si possa sensibilizzare sulle emergenze climatiche che siamo chiamati ad affrontare in questo secolo" sottolineano I Verdi. "Basta ricordare che in Svizzera, il 30% dei gas ad effetto serra prodotti provengono proprio dal settore dei trasporti e della mobilità. Le domeniche senz’auto potrebbero al contempo rappresentare un’ottima opportunità di valorizzazione delle nostre risorse naturali come pure dell’artigianato e del settore eno-gastronomico locale. Insomma una scelta vincente per un Cantone che deve cambiare marcia, verso una mobilità sostenibile".
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