
John Noseda non può occuparsi dell’inchiesta che vede al centro Ulisse Albertalli, titolare del bar Oceano, e di sua figlia. I due sono soggetti ad un procedimento per usura e sfruttamento della prostituzione. Il difensore di Albertalli, Marco Garbani, ritiene che Noseda non possa occuparsi del caso per un conflitto di interesse. Infatti l’attuale procuratore generale una decina di anni fa aveva patrocinato proprio Albertalli. I fatti risalgono al 1998. Albertalli era titolare del Gabbiano, noto ritrovo a luci rosse di Lugano. In quell’occasione ci fu una situazione analoga e Albertalli chiese a Noseda di rappresentarlo. Ecco quindi la richiesta di ricusa da parte dell’avvocato Garbani. Ora si dovrà verificare se effettivamente la pratica fu seguita da Noseda oppure da un’altra persona dello studio legale. Perché solo adesso questa ricusa? In quanto Albertalli fu ricoverato in un paio di occasioni per un blocco della memoria. Questo gli aveva impedito di ricordare di aver conferito mandato a Noseda. Insomma, secondo l’istanza di ricusa, il fatto che Noseda avesse difeso Albertalli nel 1998 potrebbe dar luogo all’utilizzo di informazioni confidenziali ricevute da Noseda e che potrebbero essere utilizzate dallo stesso, ma questa volta in qualità di accusatore.
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