
Cosa ci fa un richiedente l'asilo proveniente dal Mali nella caserma di Isone dei granatieri? Non ha ancora una spiegazione il singolare episodio avvenuto un mesetto fa, ma di cui tra i militari non si è ancora smesso di parlare.
L'incredibile vicenda è riportata da La Regione. Un asilante africano, cittadino del Mali e registrato in Italia, è riuscito ad entrare, indisturbato, nella piazza d'armi di Isone, dove si trova il corpo d'élite dell'Esercito svizzero, i granatieri appunto. Complice il buio della notte, l'uomo è riuscito a salire sul bus che da Rivera riaccompagnava i militi alla caserma di Isone dopo la licenza per il fine settimana. Arrivato a destinazione si è però reso conto di aver probabilmente sbagliato strada. Dopo essersi reso protagonista di un discutibile episodio (si è abbassato i pantaloni ed ha lasciato sulla piazza d'armi, davanti ai militari, la sua... scia), l'asilante è stato identificato e consegnato alla Polizia cantonale, che si è occupata di riportarlo verso il suo alloggio.
Ma come è possibile che un asilante riesca a infilarsi tra i militi del più prestigioso corpo dell'Esercito svizzero senza che nessuno se ne sia accorto? E come mai un cittadino del Mali ha scelto una destinazione tanto insolita quale la caserma di Isone? Sono ancora molti i dubbi che circondano questa vicenda. L'ipotesi più verosimile è che l'asilante si sarebbe addormentato nel viaggio sul treno che lo aveva portato in Ticino. Sceso a Rivera, avrebbe optato per il primo bus in partenza. Che non era uno di linea, bensì quello carico di granatieri. Solo una volta giunto in caserma si sarebbe reso conto del clamoroso errore. Ancora più clamoroso, però, è il fatto che nessuno tra i super-militi se ne sia accorto prima di lui.
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