
La foce del Cassarate torna a far discutere, ma questa volta non per la vita notturna. Massimo Bartolini dei Verdi liberali di Lugano, in un comunicato stampa, solleva il problema delle isole di detriti formatosi alla bocca del fiume, che a suo dire costituirebbero un rischio in vista delle prossime, probabili piogge primaverili, “facilitando e velocizzando l’innalzamento del fiume in caso di piene”. Secondo Bartolini infatti “le ultime 2 piene del fiume, dovute alle forti precipitazioni, hanno modificato il letto del fiume negli ultimi 150m, creando delle isole di detriti (sassi e ghiaia) e naturalmente non può mancare la presenza di rifiuti di vario genere, lasciati da chi la frequenta e senza curanza abbandona un po’ di tutto, ma anche oggetti portati a valle dalle acque”. Secondo il politico verde liberale questo starebbe inoltre impedendo a Cavedani, Trote e Avannotti di risalire il fiume: “Lo scorso anno filmavo decine di questi pesci, che risalivano la Foce o se stavano tranquilli a nuotare, quest’anno non c’è n’è traccia”, questo in quanto “sicuramente i detriti che ostacolano il collegamento tra fiume e lago ne impedisce l’entrata e la loro presenza”.
Bartolini domanda dunque al Comune di agire: “con qualche lavoro di riqualifica questi detriti potrebbero essere spostati sulla sponda destra, lato Parco Ciani, e ridistribuirli sulla spiaggia già presente e allungandola in direzione Villa Ciani, tutto materiale gratuito e naturale, per offrire maggior spazi a chi regolarmente già ne usufruisce”, specificando che “esiste una legge a livello Cantonale che potrebbe ostacolare i lavori, ma qui servirebbe buon senso da parte della autorità, del resto sarebbero interventi a beneficio di sicurezza e della fauna ittica locale”. Bartolini conclude proponendo agli altri esponenti della politica luganese una risalita interpartitica del fiume “per raccogliere ogni genere di rifiuti presente in modo da evitare che questi raggiungano il lago (...) in modo da lanciare il messaggio che anche la politica può fare qualcosa, non solo approvando leggi o divieti, ma anche sul campo e dando per primi il buon esempio”.
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