
Con una simbolica posa della prima pietra oggi all’ex campo militare di Bellinzona si è dato il via ufficiale ai lavori per la costruzione della nuova sede dell’istituto di ricerca in biomedicina. A partire dal 2021 lo stabile di tre piani architettato da Aurelio Galfetti diventerà la nuova casa dell’IRB, dell’Istituto oncologico di ricerca e dei laboratori del neuro centro della Svizzera italiana.
“Nel parco”, così è stata battezzata l’opera, ospiterà circa 200 ricercatori afferenti ai tre istituti. Ricercatori che avranno la possibilità di collaborare maggiormente condividendo laboratori e strumentazioni all’avanguardia. L’investimento globale, compresi i macchinari, ammonta a 64 milioni, di cui 12,8 finanziati dalla città di Bellinzona e 10 dal Cantone.
Presenti alla posa della prima pietra il sindaco Mario Branda e il consigliere di Stato Christian Vitta che hanno sottolineato l’impegno e l’importanza dell’opera per tutto il Cantone. Tra gli altri ospiti anche Antonio Lanzavecchia, direttore dell’IRB, Gabriele Gendotti, presidente della Fondazione IRB e Giorgio Noseda, presidente onorario della Fondazione IRB.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino
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