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Ticino
IRB: da Losanna "alt" ai lavori
Redazione
14 anni fa
Il Tribunale Federale ha accordato l'effetto sospensivo ai ricorsi di Matteo Cheda contro il progetto di Bellinzona

Non è finita l’”odissea” procedurale che dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo centro dell’Istituto Ricerche di Biomedicina di Bellinzona, che dovrebbe sorgere all’ex-campo militare, per volere delle popolazione bellinzonese, che si è espressa favorevolmente al progetto, e in larghissima maggioranza, sfiorando il 90% dei voti favorevoli. Ora però il Tribunale Federale ha detto “stop” a qualsiasi inizio dei lavori. Infatti è stato concesso l’effetto sospensivo ai ricorsi di Matteo Cheda, di Vivi Bellinzona, il quale da sempre è contrario al progetto. Il primo ricorso si riferiva alla modifica di piano regolatore, che riserva 13'000 metri quadrati su 71'000, alla realizzazione della nuova struttura scientifica. Il secondo ricorso è contro la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo che aveva dichiarato ricevibile solo uno dei due punti dell’iniziativa “Parco Grande” in quanto il primo punto era stato oggetto della votazione di cui sopra, e il risultato delle urne aveva decretato senza ombra di dubbio la volontà dei cittadini, quindi ricorso irricevibile. Ora i giudici di Losanna hanno sentenziato il blocco di qualsiasi lavoro. L’IRB quindi dovrà ancora attendere prima di poter dare inizio ai lavori dell’auspicata nuova sede. Ma il Municipio non è stato a guardare e mercoledì ha licenziato il messaggio per la sistemazione definitiva del parco pubblico.

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