Cerca e trova immobili
Ticino
IPUS/Unipolisi approdano in aula
IPUS/Unipolisi approdano in aula
IPUS/Unipolisi approdano in aula
Redazione
8 anni fa
Aperto il processo per il caso delle sedicenti università. Alla sbarra due imputati

Si è aperto questa mattina alle Assise criminali di Mendrisio riunita a Lugano il processo per il caso Ipus/Unipolisi. Alla sbarra l'ex direttore della scuola chiassese, un 60enne cosentino, e la sua compagna di 48 anni.

I due dovranno rispondere davanti alla Corte, presieduta dal giudice Marco Villa, di una lunga serie di reati, ovvero ripetuta amministrazione infedele qualificata, ripetuta truffa, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, ripetuta cattiva gestione, omissione della contabilità, ripetuta appropriazione indebita d'imposta alla fonte, infrazione alla legge federale sugli stranieri (inganno nei confronti delle autorità), contravvenzione alla legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti.

L'accusa è rappresentata dalla pp Raffaella Rigamonti, il 60enne è difeso dall’avvocato Stefano Pizzola e la compagna dall’avvocato Sandra Xavier. Entrambi avrebbero raggirato centinaia di studenti tramite due istituti di formazione spacciati per università private, ossia l'IPUS di Chiasso e l'Unipolisi di Disentis.

L'ex direttore delle due scuole, ricordiamo, era già stato condannato al pagamento di una multa di 10'000 franchi per violazione alla Legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero per aver, a partire dal 30 novembre 2014, utilizzato senza la necessaria autorizzazione il termine "università".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata