
"Non è la prima volta che mi insulta. Ma ieri il suo spregio verso la donna l'ha espresso pubblicamente in sala consiliare. Insultandomi in ambito pubblico, insulta tutte le donne. È intollerabile: andrò fino in fondo. Se ci sono gli estremi, stavolta lo denuncio."
Sono le parole del sindaco di Campione d'Italia, Marita Piccaluga, rilasciate alla Regione in merito all'ennesimo episodio, avvenuto durante l'ultima seduta del legislativo, di insulti sessisti espressi dall'ex sindaco Roberto Salmoiraghi ai suoi danni.
"La deve smettere di sfogare le sue smanie uterine, la deve smettere" le aveva inveito contro il suo predecessore, prima che la seduta abbia dovuto essere sospesa a causa delle forti reazioni provocate in sala dalle frasi di Salmoiraghi. Poi lui, invitato da diversi colleghi a tacere, se n'è andato e la seduta è ripresa regolarmente.
"Anche il pubblico si è indignato per l'atteggiamento aggressivo di Salmoiraghi nei confronti non tanto della sindaca, quanto in particolare di me in quanto donna" aggiunge Piaccaluga. "Si fa tanto, ultimamente e giustamente, per contrastare la violenza nei confronti delle donne e lui, che è medico, ex sindaco e consigliere comunale, si permette di usare simili termini."
Piccaluga, come detto, intende procedere penalmente. "Una violenza verbale nei confronti di un sindaco donna è una vergogna" conclude.
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