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Ticino
"Io google trekker"
Redazione
12 anni fa
20 chili sulle spalle per i sentieri del San Giorgio. L'intervista ad un ticinese che ha partecipato al progetto di google

Google ha pubblicato oggi le prime immagini del progetto Street View Trekker. Le cime svizzere sono le prime al mondo a venire immortalate dallo speciale apparecchio del gigante di Mountain View. In questa prima mondiale, anche il Canton Ticino ha da dire la sua con 25 sentieri montani che presto verranno pubblicati.

Un "google trekker" ci ha raccontato la sua esperienza con lo zaino di Google.

Come ti sei avvicinato a questo progetto?Sono un appassionato di montagna e sapevo che google stava cercando volontari. Quando ho visto l'annuncio per il Ticino ho contattato i responsabili e da lì è cominciato tutto. Il progetto è una prima mondiale ed è un'occasione per far conoscere il territorio attraverso 25 sentieri fra i più caratteristici del Cantone: il giro paleontologico del San Giorgio (che ho percorso), il giro della Greina, il sentiero dei vigneti e altri itinerari che percorrono il Ticino e le sue Valli.Il sentiero del San Giorgio è nuovo. Parte da Meride, passa dal Serpiano, arriva all'Alpe di Brusino e poi si ritorna lungo il fianco del San Giorgio per ritornare a Meride. È una passeggiata di 4 ore e mezza con poco dislivello, sentieri larghi e alcuni tratti su strade carrozzabili.

Come vi siete organizzati?Ci siamo incontrati a Meride. Abbiamo assemblato le varie parti dello zaino e ci è stato spiegato il suo funzionamento perchè il portatore resta separato dal gruppo per far sì che solo il percorso ed il paesaggio vengano fotografati. Per questo chi porta lo zaino deve conoscerne il funzionamento: controllare che batterie e schede di memoria non abbiano problemi. Comunque si è sempre in contatto radio con il resto del gruppo. In caso di necessità, per annunciare fermate o cambiamenti del percorso, si può sempre comunicare.

E lo zaino?Lo zaino pesa 20 chili ed è un semplice zaino: un contenitore metallico che contiene batterie e schede di memoria, al suo interno c'è un localizzatore GPS per marcare il tracciato. Sopra questa scatola c'è un'asta di circa un metro di lunghezza su cui è posata una sfera al cui interno si trovano 15 fotocamere che scattano foto ogni 5 secondi. A lungo andare il peso si sente, anche perchè devi mantenere sempre una posizione eretta e quando trovi dei rami in cui rischi di incastrarti devi abbassarti piegando le ginocchia ma non la schiena. È uno zaino ingombrante.

Cosa ti ha spinto a farlo?Mi piaceva l'idea di poter conoscere i sentieri prima di affrontarli. Inoltre è un progetto mai fatto prima e mi fa piacere sapere di averci partecipato.

Ed ora?Il percorso che ho fatto alcune settimane fa era il quarto dei venticinque che verranno compiuti durante settembre. Le immagini dovrebbero essere online fra qualche mese perchè i dati e le foto devono essere elaborate e controllate da google.

AR

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