
Christoph vuole rendere noto all’opinione pubblica il suo percorso, proprio nel momento in cui la Svizzera resta sotto choc per il dramma di Adeline la socioterapeuta ginevrina uccisa da Fabrice, un carcerato condannato per stupro, durante un’uscita educativa. Christoph 46 anni, condannato per oltraggio al pudore, ha deciso tre anni or sono di farsi castrare chimicamente. “Dal giorno dell'operazione non sento più eccitazione, quando i giovani si siedono vicino a me” racconta l’uomo alla Basler Zeitung. Ora prende dei medicamenti, più precisamente il Lucrin, che inibisce i suoi impulsi. Anche i suoi vicini di casa, che hanno due bambini, hanno notato il cambiamento. “Mi trovano meno nervoso” afferma Christoph. Con una terapia durata sei anni, il suo trattamento gli ha permesso di riprendersi la sua vita e trovare un impiego. Christoph ora lavora nel campo dell’assistenza agli anziani. E i datori di lavoro sono soddisfatti del suo operato. Il 46enne precisa che non ha mai violentato nessuno. L'uomo era stato condannato a 15 mesi di prigione per essersi esibito nudo su internet e per aver spinto degli adolescenti a esibirsi a loro volta nudi in webcam. Ed è proprio in quel momento che ha deciso di farsi castrare chimicamente, tenendosi lontano dalle tentazioni di internet.Christoph è riuscito a controllare i suoi impulsi, ed ha anche accettato la sua omosessualità. Con le iniezioni di Lucrin è tornato ad una vita sociale. E vorrebbe convincere la giustizia basilese di questo, visto che vorrebbero obbligarlo a seguire una terapia senza limiti di tempo. Una cura che prevede l’internamento per un costo stimato di 1'300 franchi al giorno. “Così dovrei riiniziare tutto da capo” conclude Christoph. red
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