
Continua la polemica alimentata dal rifiuto del Municipio di Mesocco di concedere l’autorizzazione estiva per il 2018 alla Buvette SanBocc di San Bernardino il 21 marzo scorso.
Un rifiuto, che ha chiaramente deluso la gerente Keith Grassi Bonorand e i suoi avventori. Da qui, la decisione di indire una petizione datata 13 aprile 2018 e inviata al Municipio di Mesocco, perché rivaluti la sua decisione e di concedrre a SanBocc l’apertura per la stagione estiva 2018.
Di seguito, il testo della petizione sottoscritta dal primo firmatario, il deputato socialista Henrik Bang, dalla gerente e da altri 914 firmatari.
"A partire dall’inverno 2016/17 il SanBocc ha avuto un’interessante evoluzione, trasformandosi (con l’appoggio e il sostegno del Municipio e dell’Ente turistico) da semplice cassa dei biglietti per lo sci di fondo a luogo informativo, aggregativo e di mescita”, esordisce il testo.
"Se nel corso dell’inverno 2016/17 le attività extra del SanBocc si erano limitate a un aperitivo carnascialesco con la diretta della trasmissione del Quotidiano RSI, per l’inverno 2017/18 le attività extra sono state molto interessanti per il cittadino e il fruitore di San Bernardino".
"Per quanto riguarda le attività extra, la stagione è iniziata con il mercatino natalizio del 9 dicembre, dove, in un ambiente molto suggestivo, hanno cantato i bambini del coro di Mesocco, San Nicolao e Schmutzli hanno portato la felicità e i doni a oltre 150 bambini e oltre 30 bancarelle hanno proposto il mercato natalizio con la vendita di prodotti local", prosegue il testo della petizione.
"La stagione è poi proseguita con la festa di San Silvestro che ha avuto l’unico errore di sforare sull’orario di chiusura concesso (02.00) per il tanto entusiasmo presente (la gerente si è comunque scusata per lo sforamento) per continuare con il Gran Carnevale, dove la società Coro Bambini di Mesocco ha preparato gli gnocchi che sono stati gustati da oltre un centinaio persone e terminare con il pranzo e la festa di chiusura a marzo in collaborazione con lo sci club di San Bernardino".
"Per quanto riguarda l’attività estiva ricordiamo che Keith, essendo impegnata come responsabile del Miniclub, la scorsa estate ha aperto il SanBocc unicamente i weekend negli orari diurni 10-18".
"Per le attività extra estive ricordiamo l’apprezzatissima polentata del 1° agosto ove sono state consumate oltre 200 porzioni di polenta e di formaggi dei due alpeggi locali e la festa del raduno Harley del 3 settembre che per il maltempo si è svolta nel capannone".
"L’attività estiva, seppur ridotta, è molto importante perché permette di creare un collegamento tra le proposte delle stagioni invernali e mantiene il contatto con il cliente e il turista”, precisa il testo.
"In queste 3 stagioni Keith è riuscita con il SanBocc a creare un prodotto che non è una semplice Buvette. Questo luogo aggregativo è un importantissimo punto di informazione per i turisti, i fondisti e i ciclisti che godono della location del San Bernardino".
"Se solo si avesse censito le richieste di informazioni così come il numero di prospetti informativi e di cartine dei sentieri e delle piste distribuiti, siamo convinti che tutti rimarremmo stupiti dall’elevato numero delle stesse".
"Oltre a luogo di dispendio di informazioni il SanBocc è un apprezzato luogo di incontro e di ristoro che si inserisce perfettamente nell’offerta globale del prodotto San Bernardino e che ora rappresenta un importante tassello al quale molti non desiderano rinunciare".
"L’enorme ondata di solidarietà di centinaia di persone che, in pochi giorni, hanno manifestato la loro delusione è un segnale importante che non può lasciare indifferente il Municipio".
"Con la presente petizione, i 916 firmatari chiedono gentilmente al Municipio di rivalutare la loro decisione e di concedere al SanBocc l’apertura estiva per il 2018".
"Auspichiamo che l’Ente turistico venga coinvolto per poter ricevere importanti informazioni e personalmente siamo a disposizione per un incontro", conclude il testo della petizione.
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