
È stato condannato ieri in Pretura penale a Bellinzona a 45 aliquote da 70 franchi, sospese per due anni, il 29enne autista italiano che tre anni fa sulla A2, all'altezza di Gnosca, investì un 77enne che si era fermato con la propria auto sulla corsia d'emergenza.
Lo riporta il Corriere del Ticino, precisando che il procuratore pubblico Antonio Perugini aveva chiesto la condanna a 45 aliquote da 100 franchi, mentre il legale dell'autista, avvocato Marco Cereghetti, si era battuto per l'assoluzione.
In aula non è stato possibile determinare le esatte responsabilità dell'incidente. Sono state infatti discordanti le versioni fornite dai tre testi, ossia la vedova del 77enne (il quale nel frattempo è deceduto ma non a causa delle ferite riportate nell'incidente), un collega dell'accusato che si trovava con lui sul furgone al momento dell'impatto e un'automobilista che aveva assistito alla scena.
Quello che è certo è che il 77enne era scesa dalla sua auto posteggiata sulla corsia dell'emergenza e che pochi secondi dopo era stato sbalzato al centro della carreggiata, riportando serie ferite alla testa. Secondo la giurisprudenza, l'autista doveva aspettarsi che sull'autostrada vi potessero essere pedoni e/o animali. Da qui la decisione di condannarlo, per lesioni colpose gravi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

