
"A tratti gli argini del Cassarate sono completamente ricoperti dal poligono del Giappone, annoverato tra le specie alloctone invasive più dannose e difficili da eradicare in assoluto, la cui dispersione nell'ambiente è vietata in Svizzera. Durante i lavori di riqualifica del fiume al Piano della Stampa, la specie è stata diffusa massiciamente a valle e ora rischia di invadere il Cassarate anche da Viganello alla Foce".
È quanto fanno notare 9 consiglieri comunali di diversa estrazione politica, capitanati da Nicola Schoenenberger (Verdi), che sottopongono la problematica in un'interrogazione al Municipio di Lugano. Secondo i firmatari (tra cui anche Fausto Beretta Piccoli, Verdi, Maristella Patuzzi, Verdi, Simona Buri, PS, Marco Jermini, PS, Anotnio Castelli, Lega dei Ticinesi, Maddalena Ermotti-Lepori, PPD, Sara Beretta Piccoli, PPD e Giovanni Bolzani, PLR) il problema non si risolverà col tempo senza un intervento adeguato, ma anzi è destinato ad aggravarsi.
Nell'estate 2014, fanno notare gli interroganti, al Piano della stampa è stata inaugurata l'opera di sistemazione del Cassarate per un costo totale di circa 5 milioni di franchi, che comprende lavori di premunizione contro le piene, il recupero ambientale delle rive e la valorizzazione del corso d'acqua quale luogo di svago e prossimità. Un'opera commissionata dal Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano, in collaborazione con la città. Ma nel giro di un anno l'area è di nuovo massiciamente invasa dal poligono, "che probabilmente supererà a breve addirittura l'estensione precedente il cantiere, essendoci ora più spazio da colonizzare a disposizione".
Alla luce di questa situazione i nove consiglieri comunali espongono dunque numerosi interrogativi all'Esecutivo luganese, in primis riguardanti gli organismi allcotoni invasivi: "La Città dispone di una strategia di prevenzione e di lotta contro gli organismi alloctoni invasivi? Esiste un responsabile che se ne occupa nell'amministrazione comunale? Esiste un catasto dei siti contaminati e/o una carta del rischio? Il Comune può descrivere i costi che dovranno essere sostenuti in futuro a causa delle piante invasive dannose?
Per quanto riguarda la riqualifica del Cassarate al Piano della Stampa e della creazione dell'asse verde", i 9 consiglieri comunali chiedono se, durante la fase progettuale e d'esecuzione sono state rispettate le ordinanze in vigore in relazione alla problematica del poligono del Giappone. Inoltre come intende la Città mantenere la promessa ai cittadini di "rendere il fiume accessibile e fruibile", tenuto conto che a breve il fiume sarà nascosto da un muraglione impenetrabile di poligono del Giappone?"
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

