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Ticino
Invalido in Italia, frontaliere in Ticino
Redazione
14 anni fa
L'indagine riguarda diverse persone che percepivano le indennità in Italia. Recuperato mezzo milione di euro.

Nel 2008 era riuscito a varcare tutte le lungaggini burocratiche e le difficoltà amministrative, ottenendo un riconoscimento pieno all’invalidità. Inabile al lavoro al 100%. Così era stato dichiarato in Italia dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Percepiva quindi una pensione di 1'300 euro al mese. Ma aveva una doppia vita. Tutte le mattine si confondeva tra le migliaia di frontalieri che varcano il valico del Gaggiolo e raggiungono il Ticino per lavorare. In Italia invalido pensionato. Nel Mendrisiotto meccanico di precisione. Con uno stipendio mensile di 2'500 euro. E’ solo uno dei falsi invalidi smascherati dalla lunga e vasta operazione condotta dai finanzieri della compagnia di Gaggiolo e dalla procura di Varese. Finora sono 8 le persone indagate. Quattro sono state denunciate per truffa aggravata ai danni dello stato. Altre 4 per concorso nella truffa. Tra queste dottori e specialisti che si sono prestati a fornire ai falsi invalidi i necessari attestati d’incapacità al lavoro. Vi è addirittura una donna che ha finto la ciecità. Le guardie l’hanno vista spostarsi a piedi senza alcun supporto e addirittura in bicicletta. Hanno visto un uomo immobilizzato guidare un’auto, ritirare degli abiti in lavanderia e svolgere lavori di giardinaggio. Un altro lavorava come magazziniere. L’attività dei finanzieri ha permesso di sospendere immediatamente le pensioni e le indennità percepite nel corso degli anni. Circa 280mila euro. Dall’inizio dell’indagine è stato recuperato mezzo milione.Matteo Bernasconi

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