
Avevano creato non poca preoccupazione, in Valle di Blenio, i chiodi da 15 centimetri misteriosamente apparsi nel settembre dell'anno scorso lungo la strada che porta ad Anveuda.
Un'impresa di costruzioni aveva contato ben cinque forature e pure il sindaco Marino Truaisch era rimasto a terra con la sua auto. Per non parlare dei numerosi passanti ed escursionisti che si erano ritrovati i chiodi conficcati nelle scarpe.
Episodi senza apparente spiegazione, che erano subito stati denunciati alla Polizia cantonale di Biasca.
Ma oggi, a un anno di distanza, non si è ancora riusciti ad identificare l'autore di quei pericolosi gesti.
Come scrive La Regione, dagli interrogatori di Polizia sono emersi solo voci e "sentito dire". Nessuna ammissione di colpa, insomma, per cui l'ignoto conficcatore di chiodi rimane impunito.
Vi è comunque un aspetto positivo nella vicenda: dopo l'allarme dello scorso settembre, e le conseguenti denunce, non si sono più ripetuti fatti analoghi in zona, o almeno non vi sono state nuove segnalazioni alla Polizia
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