
Il sindaco Giorgio Pellanda ha detto basta. Intragna è fuori dal mondo… virtuale. O quasi ci manca. Insomma. Internet arriva con fatica. La causa? La mancanza di un allacciamento Adsl ad alta velocità che le Swisscom per il momento non hanno ancora messo e che non intendono peraltro fare. E si sa, internet oggi serve, e piace, soprattutto ai giovani. Giovani che però nelle regioni periferiche stanno a fatica. Se poi manca pure la connessione internet ad alta velocità, il problema diventa maggiore. Ma Intragna ha cercato di risolvere la situazione e per ben tre volte ha contattato le Swisscom, l’ultima volta il 9 luglio, per chiedere il potenziamento della rete. Ma inutilmente. Poi ecco arrivare l’idea: scrivere una lettera al ministro del Datec Moritz Leuenberger, nella speranza che tolga Intragna dall’oscuramento virtuale e “per segnalare il comportamento irriguardoso della società Swisscom nei confronti dell’utenza del nostro Comune di Intragna e delle Centovalli”. Il sindaco infatti fa appello al discorso che Leuenberger ha tenuto il 1° di agosto a Palagnedra. In quell'occasione il consigliere federale ha sottolineando l’importanza di non trascurare le zone periferiche. “Per questo – aveva dichiarato un mese ai cittadini delle Centovalli - il servizio pubblico è l'infrastruttura più importante del nostro Paese”. Infrastruttura che però sembra ancora mancare ad Intragna e alle Centovalli.Se per le Swisscom non è per ora prioritario potenziare la rete internet ad alta velocità, non è dello stesso parere il sindaco, che ai nostri microfoni afferma: “Oggi le valli si svuotano. Internet e l'informatica sono oramai entrate a far parte della nostra vita lavorativa e quotidiana. Non possiamo più stare senza questi mezzi. Inoltre non bisogna creare zone di seconda categoria”. La lettera inviata venerdì scorso, non ha avuto per il momento risposta. Intragna e le Centovalli guardano verso Berna e per il momento aspettano.chiara
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