
L’intesa sul risanamento delle finanze cantonali c’è. Dopo una mediazione, durante la seduta di questa mattina, il Governo ha trovato un compromesso. Verrà redatto un messaggio unico comprendente il preventivo 2009 e le misure di risparmio, ridotte nella loro entità . Vale a dire: non un messaggio a sè stante per la finanziaria, come ipotizato dal Governo fino ai dati del preconsuntivo. Ma un'integrazione delle misure di risanamento nel preventivo. Come avevamo anticipato ieri, Marco Borradori, Patrizia Pesenti e Luigi Pedrazzini, avevano formato una maggioranza in Governo che spingeva verso questa soluzione. Senza tuttavia voler minimamente andare alla prova di forza, al voto, contro Gabriele Gendotti e soprattutto Laura Sadis, che preferivano proseguire con il "metodo-manovra". La spaccattura dell'Esecutivo non è dunque mai stato un tema all'ordine del girono. Il tema era per l'appunto la mediazione a cui i ministri avrebbero lavorato questa mattina per trovare una soluzione concordata. Operazione, come detto, riuscita. Altro tema caldo della seduta dell’esecutivo sono gli impianti di risalita. Dopo il rapporto di Grischconsulta, il governo sembra ora intenzionato a prendere una decisione sui sussidi al turismo invernale. La linea dell’esecutivo dovrebbe prevedere un sostegno alla struttura di Airolo e un aiuto economico a Bosco Gurin soltanto però per la riconversione estiva. Carì resterebbe così fuori dai giochi, niente soldi per ora, anche se resterebbe aperta anche qui la possibilità dell’aiuto monetario per una riconversione degli impianti in vista di un utilizzo nella bella stagione. Questo argomento verrà però affrontato dal Governo nel pomeriggio. Andrea Leoni
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

