
Tre mesi di tempo per continuare a sperare. Tre mesi per dimostrare che l'Intervalves di Biasca è in grado di camminare con le proprie gambe e quindi - a medio lungo termine - risanare la difficile situazione debitoria. È questo il lasso di tempo concesso dal pretore di Riviera all'azienda di Biasca, attiva da 25 anni nella produzione di valvole per motori. La concessione del differimento del fallimento è stata data questa mattina dal pretore di Riviera Patrizia Gianelli. Una decisione vincolata a due condizioni, pena la revoca immediata del provvedimento, ci ha spiegato il pretore. Durante i tre mesi l'azienda - posta sotto la direzione di un commissario - dovrà versare lo stipendio dei 42 dipendenti e rispettivamente non aggravare la situazione debitoria. Una notizia che l'assemblea del personale svoltasi questo pomeriggio a Biasca ha accolto positivamente, ci spiega il segretario regionale OCST Giancarlo Nicoli. Tre mesi di tempo per sperare, dicevamo, al termine dei quali il commissario dovrà stendere un nuovo rapporto sull'andamento dell'azienda. Poi spetterà al pretore esprimersi, per l'ultima volta, sul futuro della Intervalves. O dentro, o fuori. La speranza è che un nuovo investitore si faccia avanti.
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