
La Cooperazione transfrontaliera tra Ticino, Lombardia e Piemonte continua. Il programma che prevede la creazione e il finanziamento di progetti italo-svizzeri per rafforzare la coesione sociale e l’economia delle due regioni, denominato Interreg, ha ottenuto 272 manifestazioni d’interesse come anticipato oggi dal Giornale del Popolo.
Ma in cosa consistono questi progetti? Per farci un’idea siamo andati a spulciare la lista, consultabile online sul portale "Interreg". Ben 193 proposte arrivano dal Ticino, e riguardano il nostro territorio.
Impossibile poterli citare tutti, ma cercheremo di darvene un assaggio. In pole position, svetta una proposta importante del Dipartimento della sanità e della socialità e dei servizi sociali della valle dell’Ossola per creare un sistema di accoglienza e integrazione dei migranti richiedenti l’asilo su entrambi i lati della frontiera.
Poi c'è la creazione di un centro di assistenza transfrontaliero, con lo scopo di assistere ditte svizzere e italiane al fine di poter operare nel territorio transfrontaliero con barriere zero.
Senza dimenticare il progetto singolare della divisione della formazione professionale del DECS che propone la costituzione di un centro di eccellenza di gelsibachicoltura, come presidio della memoria e opportunità di innovazione per la filiera della moda.
Scendendo nella lista troviamo anche la proposta di libero accesso alla sanità in modo trasversale per le comunità ticinesi e lombarde e permettere così ai cittadini di godere di una più ampia offerta sanitaria.
Tutti i dettagli nel servizio TG di TeleTicino
Christian Fini
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