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“Interessi privati pericolosi per la facoltà di medicina”
“Interessi privati pericolosi per la facoltà di medicina”
“Interessi privati pericolosi per la facoltà di medicina”
Redazione
8 anni fa
Paolo Sanvido, direttore dell'EOC, fa il punto della situazione sulle trattative con il Cardiocentro e non risparmia colpi

In un'intervista al Caffé Paolo Sanvido, presidente dell'EOC, fa il punto della situazione sulle trattative con il Cardiocentro e non risparmia colpi. 

Sanvido teme che l'ipotesi di un'iniziativa popolare, ventilata dal Cardiocentro, possa passare attraverso la privatizzazione di una parte dell'Ente ospedaliero: "Siamo all’alba di un grande progetto universitario che trasformerà la sanità del Ticino. Mi spiacerebbe proprio se tutto questo fosse messo in pericolo per garantire gli interessi privati di alcune famiglie" ha dichiarato Sanvido, ricordando che la volontà del fondatore del Cardiocentro, il dottor Zwick, era di far confluire "l'ospedale del cuore" nell'Ente ospedaliero dopo 25 anni.

Sanvido ha poi parlato delle prossime mosse: "In una lettera del 23 maggio, il Consiglio di Stato ha avanzato una serie di richieste e ha ribadito, in modo definitivo, la sua posizione che, d’altronde, riflette la volontà del fondatore del Cardiocentro" ribadisce Sanvido, smentendo che il Governo abbia gettato la spugna nella mediazione tra i due enti. Il Governo, ha aggiunto, "ha invitato il Cardiocentro a tornare al tavolo delle trattative fornendo una serie di informazioni utili a definire assieme a noi il nuovo progetto di Istituto Cardiocentro. L’Eoc da quel tavolo non si è mai alzato".

Sanvido fa infine ancora notare che il Cardiocentro "non ha ancora spiegato nel dettaglio quali sono le sue attività di ricerca e come vengono spesi i soldi", così come non ha ancora precisato le posizioni salariali dei suoi dipendenti in vista di un passaggio all’Eoc. "Dobbiamo avere chiarezza per poter dare risposte precise e corrette ad ogni singolo collaboratore" ha sottolineato Sanvido. "Questa situazione di stallo è deplorevole, ma non può essere addebitata all’Eoc".

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