
Anche nel 2018 l’attività di ricerca scientifica nelle diverse strutture dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) è stata molto intensa e ha prodotto risultati di qualità riconosciuti a livello nazionale e internazionale, documentati nel Rapporto scientifico 2018 appena pubblicato.
Il documento è suddiviso in tre parti. La prima fornisce una breve descrizione delle principali ricerche effettuate nel corso dell’anno negli Istituti e nei Dipartimenti dell’EOC, evidenziando in particolare il fatto che numerosi collaboratori non solo forniscono cure di alta qualità, ma sono impegnati sul fronte della ricerca clinica e traslazionale. Nella seconda e terza parte del rapporto figurano l’analisi del numero e del tipo delle pubblicazioni scientifiche e del loro fattore d’impatto.
Importante attività editoriale
In tutto, nel corso del 2018, i ricercatori dell’EOC hanno prodotto 373 articoli scientifici (fonte: PubMed), di cui quasi la metà sono stati pubblicati nelle riviste specializzate più quotate. Tra gli Istituti e Dipartimenti dell’EOC più prolifici in termini di numero di pubblicazioni scientifiche figurano l’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI) e l’Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana (Neurocentro). È importante comunque rilevare che le diverse strutture e discipline cliniche presenti nell’EOC, seppure in grado diverso, hanno partecipato ad attività di ricerca.
In relazione all’aspetto qualitativo, l'EOC segnala che circa il 50% degli articoli originali e delle revisioni dei ricercatori è stato pubblicato su riviste scientifiche di primo quartile, cioè quelle più prestigiose, della relativa disciplina. La qualità della produzione scientifica è attestata anche dal Fattore d’Impatto (Impact Factor - IF), un valore che permette di valutare l’impatto delle pubblicazioni nella comunità scientifica. Nel 2018, la distribuzione è risultata piuttosto eterogena con un valore mediano di 3. Da rilevare che circa il 12% degli articoli originali e delle revisioni è stato pubblicato su riviste con un IF > 10.
La crescita costante della qualità e della quantità delle attività di ricerca è per l'EOC "un elemento di fondamentale importanza per il Master in medicina umana, il cui avvio è imminente presso la Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana". L'attività di ricerca è anche in linea "con il piano strategico dell’EOC per il periodo 2018-2021, che vede l’EOC in marcia verso l’Ospedale cantonale di valenza nazionale e universitaria".
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