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Ticino
Insulti al tassista ticinese: "Due colleghi con le pa..."
Insulti al tassista ticinese: "Due colleghi con le pa..."
Insulti al tassista ticinese: "Due colleghi con le pa..."
Redazione
9 anni fa
Fa discutere l'episodio filmato a Linate. Da parte italiana la concorrenza di Uber è molto sentita. E gli animi si scaldano. VIDEO

Come previsto ha fatto parecchio discutere il caso del tassista ticinese allontanato in malo modo dai colleghi italiani a Linate mentre sostava erroneamente sulla corsia riservata ai taxi - italiani - in attesa di un cliente (vedi articolo suggerito).

Mentre alle nostre latitudini c'è chi ha puntato il dito contro gli italiani - 'accusati' di operare nella zona grigia degli NCC (noleggio con conducente) - sulla pagina Facebook italiana dove il video è stato condivido il dibattito si è infiammati e in molti hanno invece difeso i colleghi milanesi. "Tutelati da nessuno - scrive un tassista - Solidarietà ai colleghi costretti a fare gli sceriffi (riferendosi al tassista ticinese che stava sostando in un'area riservata ai taxi italiani)". 

"Sono contrario alla violenza verbale e ovviamente fisica - ribatte un altro conducente - ma il collega italiano ha perfettamente ragione: la polizia di Briga mi ha fatto ritornare in Italia senza cliente". Quel che è certo è che lo sfogo dei tassisti italiani è in gran parte dovuto alla concorrenza di Uber. A febbraio, ricordiamo, i tassisti milanesi avevano protestato contro le misure sui servizi di noleggio nel maxiemendamento al decreto legge Milleproroghe, definite "sanatoria in favore di Uber e abusivi".

"Non capite quello che sta succedendo. Uber che broccolano in strada e via dicendo - scrive un altro tassista - E' il far west, poi però se provi a fare qualcosa rischi la denuncia. Perché c'erano due colleghi con le palle altrimenti gli altri stavano zitti‬".

Facile capire come gli animi si siano esacerbati in fretta. E in un attimo l'ennesima polemica transfrontaliera è scoppiata anche perchè, a Linate, scene simili non sono rare..

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