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Ticino
Insulti a Bertoli, il PS: "non se ne può più"
Redazione
12 anni fa
Il PS reagisce alla violenza dei commenti su Facebook, puntando il dito contro un "confronto politico nel quale non c'è più limite"

Non si è fatta attendere la risposta del PS ai commenti ingiuriosi dilagati tra ieri e oggi su una pagina Facebook creata in seguito al discorso del primo agosto di Manuele Bertoli.

In un comunicato stampa diramato poco fa, il PS si dice esausto da questa continua escalation di "violenza e volgarità profonde, ormai radicate nelle pance di questo Paese perché alimentate dalla propaganda,(...) ormai fuori controllo perché sdoganate e rese presentabili in un confronto politico nel quale non c’è più alcun limite."

La pagina in questione è stata già chiusa, ma lo sconcerto resta. Il PS attacca dunque l'"insulto e l'aggressione verbale (...) comune sulla stampa della Destra" responsabili di un odio che "qualunque idiota si sente autorizzato a vomitare, in pubblico e senza controllo".

Esprimendo stima e solidarietà nei confronti del collega Bertoli, il partito socialista si è poi detto convinto "che non si farà intimidire né fermare, nella sua azione di uomo politico lucido, razionale, lungimirante, dalle aggressioni che è costretto a subire. Anzi: proprio questa violenza lo rafforzerà nell’intento di migliorare questo disgraziato Paese."

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