
Fuga rocambolesca e manette oltre confine per una banda di ladri che aveva appena colpito in Ticino. Tutto è iniziato a Bizzarone, a pochi passi dal valico, dove un'auto con quattro persone a bordo ha finto di fermarsi all'alt dei Carabinieri per poi ingranare la retromarcia e fuggire a tutta velocità, come riporta Qui Como. Ne è nato un inseguimento mozzafiato durato ben 19 chilometri e conclusosi solo a Rovello Porro, dove i militari sono riusciti a sbarrare la strada ai fuggitivi.
Il bilancio dell'operazione è di tre persone finite in manette — due uomini di origine peruviana e una donna cubana, tutti irregolari — mentre un quarto complice è riuscito a dileguarsi a piedi nei boschi. All'interno del veicolo è stato rinvenuto un ingente bottino composto da gioielli in oro e contanti in diverse valute per un valore di circa 80 mila euro. La refurtiva è risultata provenire da un furto messo a segno poco prima in un'abitazione di Melano, ai danni di un 37.enne; i tre dovranno ora rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e ingresso illegale.

