
In relazione all'intervista rilasciata ieri a margine della presentazione dei dati del Dipartimento formazione e apprendimento, il consigliere di Stato Manuele Bertoli ha tenuto a chiarire alcuni punti della stessa.
"A proposito della conferenza stampa del DFA di ieri, tengo a fornire la completezza del mio pensiero, travisato da alcune testate nella sua riduzione giornalistica", fa sapere Bertoli in un comunicato stampa - Discutendo del dilemma che si pone al momento dell'assunzione nel caso limite in cui l'alternativa dovesse porsi tra un docente residente "sufficiente" e uno non residente “ottimo", mi è stato chiesto in quali materie si possa porre la questione".
"Rispondendo, ho affermato “certo che in italiano gli italiani sono bravi", e non "sono più bravi" come invece riportato. La differenza è significativa e peraltro non fa che constatare una banale oggettività".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

