Cerca e trova immobili
Ticino
"Inondiamo i centri commerciali di rifiuti"
"Inondiamo i centri commerciali di rifiuti"
"Inondiamo i centri commerciali di rifiuti"
Redazione
11 anni fa
C'è chi propone di "ricompensare" l'impegno dei centri commerciali contro la tassa di collegamento...

"Non c'è che dire. Un grande successo. I miei complimenti. Fare firmare le persone ignare che fanno la spesa correndo loro dietro e raccontando bugie (una nuova tassa per i poveri cittadini), pretendere la botte piena e la moglie ubriaca e, magari, far anche finta di interessarsi di tempi ambientali e della salute della gente. Bastava, come ho fatto io, fare una domanda ai referendari per capire che erano indottrinati e non sapevano nemmeno di costa stavano parlando. E questo ovunque: Migros, Coop, Piazza del Sole, Grancia, Sant'Antonino..."

Comincia così un post pubblicato poco fa da una dipendente cantonale su Facebook. Un post che, sebbene nel frattempo sia stato cancellato, è verosimilmente destinato a far discutere.

Il tema dell'autrice, lo avrete capito, è il referendum contro la tassa di collegamento, i cui promotori hanno annunciato fieramente questa settimana di aver superato la soglia storica delle 20'000 firme.

Un record raggiunto anche e soprattutto grazie al contributo dei centri commerciali ticinesi, che hanno messo gratuitamente i loro spazi a disposizione dei referendisti.

L'autrice del post, disgustata da cotanto impegno, afferma di non avere più voglia di andare a fare la spesa presso i grandi generatori di traffico.

E poi lancia un invito alla popolazione ticinese, o almeno alla parte di popolazione ticinese che non ne può più del problema del traffico: inondiamo i centri commerciali di rifiuti.

"È un diritto assodato dei cittadini quello di lasciare gli involucri (inutili e costosi) della merce acquistata presso il rivenditore" scrive la donna. "Avete presente? Scatole dove si conservano zwieback, zucchine, pomodori, biscotti... Così, giusto per risparmiare qualche ora nel settimana e, invece che andare al centro raccolta rifiuti, dedicarsi ad altro."

"Ai rifiuti penseranno, immagino con grande slancio, i grandi rivenditori, che si battono per la giustizia e per l'ambiente in modo così convincente" conclude la donna. "Vi invito a farlo."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata