Cerca e trova immobili
Confine
Innalzamento del Lago Maggiore, nessun accordo con l'Italia senza il sì del Ticino
Ats
3 ore fa
È quanto ha affermato oggi il consigliere federale Albert Rösti durante l'Ora delle domande, precisando che il Consiglio federale non concluderebbe una simile intesa contro la volontà del nostro Cantone

Una decisione definitiva sull'innalzamento del livello del Lago maggiore richiederebbe un accordo tra la Svizzera e l'Italia. Lo ha affermato oggi il consigliere federale Albert Rösti durante l'Ora delle domande, precisando che il Consiglio federale non concluderebbe una simile intesa contro la volontà del Canton Ticino.

La risposta di Rösti

Nella sua risposta a un quesito di Bruno Storni (PS/TI), Rösti ha ricordato l'istituzione di un organismo italo-svizzero per coordinare la gestione delle acque e i livelli idrici del Verbano. La delegazione svizzera - ha proseguito il consigliere federale - ha approvato una fase sperimentale prevista per quest'anno che prevede un aumento del livello massimo di regolazione a +1,35 metri rispetto allo zero idrometrico di Sesto Calende.

«Le simulazioni, gli studi e le prove di regolazione effettuati sotto la supervisione dell'autorità italiana competente dimostrano che un tale livello è sostenibile dal punto di vista della protezione contro le piene», ha affermato Rösti. In ogni caso, ha proseguito, l'Ufficio federale dell'ambiente, in accordo con il Canton Ticino, vigilerà affinché i parametri concordati vengano rispettati.