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Ristorazione
Inizio di stagione difficile per i grotti, ma il sole ha aiutato
Immagine Ticinonews
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Redazione
2 anni fa
Il sole estivo di giovedì e venerdì è stato una boccata d'ossigeno per diversi grotti ticinesi, confrontati a un pessimo inizio di stagione dato dal maltempo continuo.

Il sole di giovedì e venerdì è stato un segno di speranza per i grotti ticinesi. Quando li raggiungiamo al telefono, in alcuni grotti il personale è indaffaratissimo. Un segnale positivo dopo una primavera e un inizio di estate tutt'altro che facili: parlando con alcuni gerenti di grotti del Sottoceneri, il maltempo degli ultimi mesi è stata una vera mazzata per questi ritrovi che fanno rima con estate e soprattutto bel tempo. "Non ha piovuto il giorno dell'Ascensione, ma i quaranta giorni in più di pioggia ci sono comunque stati", scherza ai nostri microfoni Mattia Germano, titolare del Grotto Grassi di Tremona, evocando la saggezza popolare. "È come se giugno non ci fosse mai stato: un quinto della stagione per noi è saltato". Un bel problema per un esercizio aperto cinque mesi all'anno. "Adesso spero che nei mesi di luglio, agosto e settembre faccia bel tempo".

Saltati i lavoretti per studenti

In questo grotto del Mendrisiotto con vista panoramica sul Ceresio, le perdite economiche hanno avuto conseguenze anche sull’occupazione. "Abbiamo sempre avuto personale extra durante le vacanze estive, soprattutto studenti che vengono a darci una mano", completa Germano. "Per loro si tratta di un piccolo lavoro estivo che permette di guadagnare qualcosa, ma questi lavoretti sono i primi a saltare: dobbiamo dare la precedenza a chi lavora qui in maniera fissa".

Impatto su un'intera filiera

Inoltre, il bicchiere di vino, l’affettato e il formaggio serviti in un grotto sono solo l’ultimo anello di una filiera economica più vasta. Poca clientela in grotti e ristoranti significa meno ordini a produttori e rivenditori di derrate alimentari. La Cantina sociale di Mendrisio, per esempio, che vende vino a grotti e ristoranti, conferma di avere visto un grosso calo delle vendite.

Speranza

Mattia Germano vuole però guardare ai prossimi mesi con fiducia. "Ieri (giovedì, ndr) siamo stati super felici! C'è voglia di grotto, c'è voglia di estate, c'è voglia di mangiare le grigliate. In tanti sono venuti al grotto: appena esce un raggio di sole, la gente arriva". Qui, dunque, si incrociano le dita nella speranza che il tempo rimanga favorevole. In caso contrario, la cucina adatterà la sua offerta, come ha in parte già fatto. "La nostra specialità rimane la griglia, ma con il brutto tempo - conclude Mattia Germano - siamo tornati alla cucina tradizionale, come polenta e brasato, guancette e stracotti. Nella nostra carta di giugno hanno fatto nuovamente capolino piatti che di solito proponiamo in mesi più freddi".