
Hanno sbagliato la tempistica, la reazione del coordinatore della Lega Attilio Bignasca. La proposta del PLR giunge perlomeno con due anni di ritardo. Quando buoi e asinelli sono già fuori dalla stalla. Il ministro Laura Sadis e il consigliere federale Schneider Ammann sono stati più volte a Roma ma nulla è stato risolto. E dire che due anni fa la firma dell'accordo sembrava essere imminente.
Sulla stessa linea il PPD. Un déjà vu, commenta il presidente Giovanni Jelmini. E' la proposta che insieme alla Lega avevamo formulato a inizio legislatura con il blocco dei ristorni. Più che di proposta, continua Jelmini, ha il sapore di marketing pre elettorale.
Marco Chiesa capogruppo dell'UDC dichiara: tutte le iniziative dal Ticino in questo ambito sono le benvenute. Facciamo tuttavia attenzione a non creare continui doppioni. Nel 2011 avevamo sostenuto tutti insieme una proposta simile. Ora servono i fatti.
Prima di prendere posizione voglio approfondire bene la proposta, dichiara per il PS il presidente Saverio Lurati, che per ora si limita ad un no comment.
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