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Ticino
Iniziativa dei comuni: "Nessuna ingerenza"
Iniziativa dei comuni: "Nessuna ingerenza"
Iniziativa dei comuni: "Nessuna ingerenza"
Redazione
8 anni fa
Il Governo risponde a cinque deputati sulla missiva inviata ai Comuni: "Abbiamo espresso la nostra posizione come in una votazione"

"La Sezione degli enti locali (SEL) non ha inteso interferire nel processo democratico ma è intervenuta, unitamente alla Cancelleria dello Stato, esprimendo un parere tecnico su questioni procedurali in seguito a domande formulate da più Comuni".

Lo ha ribadito il Governo rispondendo a un'interrogazione dei deputati Maurizio Agustoni, Franco Celio, Felice Campana, Gianrico Corti e Tiziano Galeazzi, che lo scorso 11 novembre chiedevano lumi sull'intervento della SEL e la lettera inviata a tutti i Municipi da parte del Governo, in cui si esprimevano perplessità sull'iniziativa "Per comuni forti e vicini al cittadino". Un'iniziativa lanciata dai Municipi di Canobbio, Melide e Vernate che chiede di modificare una norma del decreto cantonale, che impone ai Comuni di versare annualmente al Cantone un contributo di 25 milioni di franchi per il finanziamento di compiti cantonali. Per dichiarare riuscita l'inziativa un quinto dei consigli comunali deve aderire alla sua presentazione nei termini di legge, ovvero entro le festività natalizie. Per cui i deputati avevano ritenuto "un'indebita ingerenza" l'intervento della SEL e la lettera inviata dal Governo nella proceudra di adesione dei consigli comunali (vedi articoli suggeriti).

Il Consiglio di Stato specifica tuttavia che sono stati gli stessi comuni a chiedere maggiori informazioni: "La risposta della SEL - data come sempre impregiudicato il giudizio dell’Autorità superiore eventualmente adita - è stata concertata con il servizio della Cancelleria dello Stato competente in materia di diritti politici" scrive il Governo. "Visto che nel frattempo erano giunte ulteriori richieste dai Comuni sul medesimo aspetto, la Cancelleria della Stato (d’intesa la SEL) - con l’obiettivo di un’informazione diffusa e uniforme e per evitare ulteriori richieste unilaterali - ha infine deciso di trasmettere le indicazioni procedurali a tutti i Comuni".

"La SEL e la Cancelleria dello Stato" aggiunge ancora il Governo, "hanno menzionato l’opportunità di un’informazione al Legislativo sulla posizione del Municipio. Hanno poi espressamente sottolineato come fosse politicamente indicato e dovuto investire dell’oggetto il Legislativo, qualora vi fossero stati segnali che quest’organo intendeva dibattere l’oggetto. A prescindere dall’assenza nella legge di un obbligo tassativo, si è quindi comunque caldeggiato il coinvolgimento del Legislativo".

Per quanto riguarda la lettera del Governo, in cui si sono espresse perplessità sull'iniziativa, il Consiglio di Stato si dice cosciente dei "limiti di intervento delle Autorità nei processi democratici di votazione e elezione" e che è sua intenzione attenersi a questi limiti "nella procedura di voto sull’iniziativa in questione, qualora la stessa (se riuscita e dopo l’iter in Gran Consiglio) dovesse essere sottoposta al voto popolare". 

Viste le sollecitazioni di alcuni amministratori comunali, "abbiamo ritenuto opportuno esporre succintamente ai comuni la nostra posizione sull’iniziativa, evidenziandone le possibili insidie per gli importanti progetti in corso (vedi Ticino 2020) concernenti direttamente il Cantone e i Comuni ticinesi e correggendone taluni dati" precisa il Governo. "La nostra lettera aveva quindi anche lo scopo di fornire alcune ulteriori informazioni in vista delle discussioni che verosimilmente avranno luogo in seno agli organi locali (Municipi e Consigli comunali).

"Riteniamo" conclude il Governo, "che i contenuti della nostra missiva - in definitiva non dissimili da quelle che si troverebbero nell’usuale materiale informativo ufficiale precedente le votazioni - rispettino i criteri di prudenza, oggettività e correttezza deducibili dall’art. 34 cpv. 2 Cost. fed. La stessa adempie peraltro il compito informativo che spetta all’Autorità su oggetti - occorre evidenziarlo - del proprio livello e campo di pertinenza".

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