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Ticino
Iniziano i test a Chiasso: “Misura adeguata”
Redazione
5 anni fa
Il direttore della scuola elementare di Chiasso spiega come l’istituto si sta preparando alla giornata di test: “C’è un po’ di agitazione, ma il test aiuterà ad avere una fotografia reale della situazione”

Iniziano questa mattina i test presso la scuola elementare di Chiasso. Di fronte all’aumento dei contagi di coronavirus, l’Ufficio del medico cantonale ha deciso di effettuare test a tutta la scuola, includendo allievi, docenti e personale. Si tratta di un test salivare “non invasivo” e che non è obbligatorio, ma per interrompere la catena di trasmissione del virus “è importante che la partecipazione dei bambini sia massiccia”, ha sottolineato la direzione della scuola nella lettera inviata ai genitori. Fino all’esito del test inoltre, previsto entro martedì sera, tutti dovranno porsi in pre-quarantena.

“Lunedì mattina gli allievi verranno accolti dai docenti, che cominceranno con le attività di preparazione dei due giorni che passerranno a casa”, ha spiegato il direttore dell’istituto scolastico Carlo Formenti ai microfoni di Teleticino. “Ho percepito che c’è un po’ di agitazione, ma il test dovrebbe tranquillizzare tutti. Ci permetterà di avere un quadro effettivo della situazione” ha ribadito Formenti, sottolineando l’importanza di una forte partecipazione, anche degli asintomatici. “Più bambini faranno il test, più avremo la sicurezza di aver testato tutto l’istituto e di avere una fotografia reale di quello che c’è”.

Anche le autorità hanno voluto rassicurare sul fatto che non si tratta di un test invasivo. “È un test salivare che non crea particolari problemi ai ragazzi. Ritengo che sia una misura corretta e adeguata al momento per chiarire la situazione”, commenta il capo Dicastero dell’educazione Davide Dosi. “Si tratta di assumersi la responsabilità verso gli altri bambini, i docenti e tutte le persone che ruotano attorno alla nostra scuola”.

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