
Dopo la proposta odierna dei comuni di Bioggio, Magno e Agno di spostare le strutture aeroportuali luganesi a Magadino, nel pomeriggio è arrivata la posizione dei Verdi della sezione di Lugano, che si dice seriamente preoccupata per la situazione conflittuale che si è venuta a creare fra le autorità comunali e la Città.
Nella nota inviata in redazione, firmata dal coordinatore Massimo Collura, i Verdi criticano in particolare l'Esecutivo luganese per non aver ancorca capito che "l'aeroporto ha i giorni contati e quindi è chiaramente inopportuno un investimento in questa struttura".
"Oltretutto bisogna chiedersi" si continua a leggere nella nota, "dove Lugano possa andare a prendere i soldi, quando attualmente hanno difficoltà a gestire i pagamenti correnti della città. Con troppa facilità si parla sempre di investimenti privati, ma di chi e per chi?"
E il partito non risparmia neanche qualche frecciatina nei confronti dei tre comuni: "La situazione rischia a breve di precipitare, lasciando un'area d'importanza strategica e turistica pericolosamente non gestita e alla mercé di chi vorrebbe uno sviluppo industriale ad oltranza per questo territorio".
Per questo motivo i Verdi affermano che "è urgente iniziare una pianificazione post-aeroporto che definisca la riqualifica dell’intera valle del Vedeggio. Una pianificazione sovracomunale, che possa mettere in priorità le peculiarità del territorio e della gente che ci vive, e non solo l’insediamento di capannoni industriali e di centri commerciali".
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